Protocollo anti-contagio

ESTATE 2022

A seguito dell’uscita dallo stato di emergenza, disposta dal DL 24 marzo 2022, n.24, si rende necessario effettuare una ricognizione delle procedure di contenimento del contagio covid, avviando, in concomitanza con questa attività, la definizione di procedure operative e organizzative più semplici e coerenti con il mutato quadro pandemico.

Misure generali:

Tali misure sono volte a una riduzione di possibilità di contagio; pur tuttavia è doveroso sottolineare che anche a fronte delle precauzioni e delle procedure di sicurezza messe in atto, mantenute con capillare e costante controllo, durante la frequenza del servizio, il rischio di possibilità di contagio non può essere azzerato, per la peculiarità delle attività svolte e della tipologia di utenza. Tenendo presente che il rischio di contagio permane, a ciascuno è richiesto di assumerlo come matrice dei propri comportamenti, nel pieno rispetto delle regole. Nella consapevolezza delle particolari difficoltà che le misure per contenere i contagi comportano per bambini fragili e/o con disabilità, dovrà essere attuata un’attenta analisi della situazione specifica, per evitare di esporre a rischi ulteriori situazioni già fragili, o che si presentano particolarmente critiche.

Accessibilità

È data comunicazione ai genitori/tutori/affidatari dei minori partecipanti che la precondizione per la presenza di bambini e ragazzi e di tutto il personale a vario titolo operante nelle Case Vacanza è:

l’assenza di sintomatologia respiratoria o simil-influenzale o di temperatura corporea superiore a 37.5°C;
non essere in quarantena.

È altresì indispensabile per i partecipanti:

la compilazione dei moduli da consegnare il giorno della partenza relativi allo stato di salute del minore (a firma del genitore), contenenti le seguenti dichiarazioni:
 a) di essere a conoscenza degli impegni assunti con la sottoscrizione del patto di corresponsabilità (per i genitori);
 b) di aver preso visione del presente documento, reso disponibile sul sito www.progettoestatevacanza.it/protocollo-sanitario e di essere consapevole di dover adottare tutte le misure ivi contenute;
 c) di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti;
d) che il minore non è stato affetto, nelle ultime 48 ore, da sintomatologia respiratoria o simil-influenzale o di temperatura corporea superiore a 37.5°C;
 e) se il minore è in auto-sorveglianza in quanto ha avuto un contatto stretto con positivo e conseguentemente prendere atto che in questo caso il minore dovrà mantenere indossata la mascherina FFp2 al chiuso o in presenza di assembramenti per i 10 giorni successivi alla data di ultimo contatto, indicandone la data;
 f) che il minore non è attualmente affetto da COVID-19 e non è sottoposto a quarantena come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID – 19;
h) di impegnarsi a comunicare tempestivamente qualora dovesse venire a verificarsi una delle condizioni di cui sopra via mail ai seguenti indirizzi:

Nella gestione del rapporto con le figure esterne alle Case Vacanza è richiesto che prima di arrivare in struttura le stesse concordino l’orario del loro arrivo. In caso di consegna di merce la stessa non dovrà essere depositata negli spazi dedicati alle attività dei bambini.

Trasporti

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto utilizzati per raggiungere la Casa Vacanza o utilizzati per spostamenti durante il soggiorno valgono le relative disposizioni vigenti.

Pulizia/igienizzazione/sanificazione degli ambienti

Tutti gli ambienti, gli arredi e i materiali saranno opportunamente igienizzati predisponendo un cronoprogramma ben definito, da documentare attraverso un registro regolarmente aggiornato.
Nell’eventualità di caso confermato di positività, relativamente alla sanificazione straordinaria da effettuarsi in conseguenza si confermano le indicazioni di seguito riportate:

  • va effettuata se non sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura;
  • non è necessario sia effettuata da una ditta esterna;
  • non è necessario sia accompagnata da attestazione o certificazione di sanificazione straordinaria.

Sarà assicurata particolare attenzione alla sanificazione di tutti gli oggetti che vengono a contatto con i bambini (postazioni di gioco, tavoli, ecc.) e a quelli utilizzati per le attività educative.
Sono nella struttura i gel disinfettanti per le mani, sia per gli educatori che per i bambini, in caso fosse necessario per l’impossibilità momentanea di recarsi in bagno, dove è a disposizione il sapone liquido per il lavaggio delle mani.

Misure specifiche di protezione:

Attività dei bambini

Sarà promossa, laddove possibile, la composizione stabile dei gruppi.
Particolare attenzione è dedicata alla gestione dei bambini con disabilità, avendo cura di adottare corretti comportamenti a tutela della salute loro e del personale educativo.

Gli educatori dovranno:

  • promuovere le misure igienico-comportamentali con modalità anche ludiche, compatibilmente con l’età e con il grado di autonomia e consapevolezza dei bambini;
  • sensibilizzare i minori sull’importanza dell’igiene delle mani, con particolare attenzione ad alcuni contesti in cui la pulizia delle mani riveste particolare importanza:
    • all’ingresso;
    • prima e dopo il contatto interpersonale;
    • dopo il contatto con liquidi biologici;
    • prima e dopo i pasti;
    • dopo avere toccato superfici o oggetti comuni;
    • dopo le attività all’esterno/giardino;
    • prima e dopo l’utilizzo del bagno;
    • dopo aver tossito, starnutito, soffiato il naso;
    • al termine della giornata.

L’attività va svolta, preferibilmente, all’aperto, all’interno dei giardini/terrazzi delle strutture.

In caso di attività svolta in ambienti chiusi, bisogna favorire il frequente ricambio d’aria.

In caso di contatti stretti/autosorveglianza è prescritta, salvo diverso aggiornamento normativo, l’utilizzo della mascherina FFP2.

Pasti

I pasti sono previsti all’interno dello spazio riservato. L’utilizzo degli spazi dedicati deve essere organizzato in modo da evitare, per quanto possibile, la contemporanea presenza di gruppi diversi di bambini, al fine di evitare l’affollamento dei locali ad essa destinati, a meno che le dimensioni dell’ambiente non lo consentano.

Misure in caso di emergenza:

Gestione casi sospetti COVID durante il soggiorno:

Qualora durante il soggiorno, un ospite dovesse manifestare sintomi da infezione da COVID-19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite, febbre, vomito ecc) sarà dotato di una mascherina FFP2, e posto immediatamente in isolamento in una apposita camera ed assistito dal personale sanitario presente in struttura. Nel caso di situazioni di particolare criticità come, ad esempio, dispnea o difficoltà respiratorie severe si chiederà l’intervento del 112.

La Direzione provvederà alla comunicazione dello stato di salute del minore e dell’avvenuto isolamento alla famiglia o a chi ne esercita la responsabilità genitoriale e, come sottoscritto dal genitore in sede di patto di corresponsabilità, si procederà all’effettuazione presso un centro autorizzato di un tampone antigenico rapido al minore, la cui spesa verrà addebitata alla famiglia.

In caso di esito negativo, il minore sarà monitorato durante le successive 24 ore e, ove si ritenga possibile, riprenderà le attività in Casa Vacanza. In caso di persistenza dei sintomi sarà possibile valutare un eventuale rientro anticipato a carico dell’ospite.

Per gli ospiti che hanno dichiarato di essere stati a contatto con casi positivi nelle 48 ore precedenti alla partenza sarà necessario osservare un periodo di autosorveglianza con obbligo di indossare la mascherina FFP2 al chiuso o in presenza di assembramenti per i 10 giorni successivi alla data di ultimo contatto con il soggetto positivo.

Sono esonerati dall’utilizzo di FFP2 i bambini di età < 6 anni e coloro che sono affetti da patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. In questo caso si procederà ad un costante controllo dello stato di salute del bambino, intervenendo, in caso di comparsa di sintomi, con l’esecuzione di tampone come sopra specificato.

Gestione casi COVID accertati durante il soggiorno:

In caso di esito positivo del test antigenico rapido di cui al paragrafo precedente il minore, dovrà lasciare la struttura entro 24 ore a cura del genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale (per i minori) e comunque dovrà attenersi ad eventuali prescrizioni che il gestore dovesse ricevere dall’Autorità sanitaria locale. I contatti del caso positivo ospiti della struttura, che non presentino alcuna sintomatologia riconducibile al COVID, continueranno regolarmente lo svolgimento delle attività e verrà mantenuto atteggiamento prudenziale e dovranno osservare un periodo di auto-sorveglianza con obbligo di indossare la mascherina FFP2 al chiuso o in presenza di assembramenti per i 10 giorni successivi alla data di ultimo contatto con il soggetto positivo.

Se durante la permanenza in struttura uno dei contatti dovesse presentare sintomatologia riconducibile al COVID si procederà all’immediata esecuzione di un tampone antigenico rapido presso un centro autorizzato e sarà seguita la procedura di cui sopra.

ESTATEVACANZA | Un Progetto del Comune di Milano